CREDERE NELLA POLITICA? OGGI SERVE UN GRANDE RESET

09/08/22

Le stesse persone che fino all'altro ieri imprecavano contro qualsiasi ente governativo, oggi, avvallano la tesi della farsa pandemia e accettano tutto quello che ne deriva. Perché credono anche, che la classe medica non sia collegata alla classe politica. Niente di più sbagliato! Anzi, oggi esiste un potere che ingloba queste classi.

Noi in primis, speriamo in un grande reset politico e anche di altri ordini istituzionali.

Perché, come qualsiasi mestiere o azione mirata per migliorare lo stile di vita dei cittadini...se gestita con le risorse adeguate e in totale lealtà, potrà portare solo benefici comunitari. Ma c'è un piccolissimo problema... oggi, sia queste classi che la popolazione, sono privi di veri principi etici e morali. E finché, questo reset totalitario non incomincerà, al governo ci potrà essere chiunque e questa situazione di dittatura, non cambierà!

Il popolo deve rinnegare in toto il sistema e quindi anche in questo momento...qualsiasi forma di elezione politica.

Incominciamo a vedere, come un governo possa comandare soltanto con il 20 % della popolazione avente diritto al voto, penso che qualche problemino incomincino ad averlo. Pensate davvero che l'opposizione esistente possa fare qualcosa? Dovrebbe innanzitutto essere coesa, ma purtroppo non lo è.

Anche in questa opposizione, purtroppo, c'è ancora gente che mira alle solite poltrone e non certo alla vita delle persone. Ma da un lato perché dargli torto, quando la maggior parte dei cittadini non ha voglia di lottare, quando aspettano ancora il salvatore e soprattutto quando sembra che tutto gli sia dovuto.

Per volere qualcosa di diverso, bisogna fare qualcosa di diverso! Se hanno fatto di tutto per dividerci...noi dobbiamo fare tutto il contrario.

Il popolo deve tornare ad essere unito, lasciando indietro il passato. Senza questo, non ci potrà essere futuro.


Walter Russi





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